Palazzo Lombardia

Milano

2006-2010

Regione Lombardia - ILSPA Spa

Completato

GALLERY FOTOGRAFICA
PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Pei Cobb Freed & Partners
(USA)

Caputo Partnership (ITA)

Sistema Duemila (ITA)
PERSONALE ECSD:

Progettista e responsabile di commessa:
Franco Mola
Staff:
Laura Pellegrini, Elena Mola, Chiara Pozzuoli, Anna Tritto
161.3 m
33700 m2
42 piani
PREMI:

Best Tall Building Europe 2012 CTBUH;
Edificio più alto di Milano e d’Italia;
Piazza Città di Lombardia: la piazza coperta più grande d’Europa
INCARICO ECSD:
Progettazione Strutturale; Supervisione alla cantierizzazione; Coordinamento della Progettazione;

COMMITTENTE DI ECSD:
Consorzio Torre Spa
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Documenti e pubblicazioni

L’opera sorge nell’area di 33.700 metri quadrati, compresa tra le vie Melchiorre Gioia, Restelli, Algarotti e Galvani. Il complesso di Palazzo Lombardia consiste di una torre (Core 1) di 161.3 metri e di 5 edifici (Cores 2-6) di altezza pari a circa 40 m, che racchiudono Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d’Europa, alla quale si affiancano altre due piazze che aprono verso via Melchiorre Gioia e via Pola. Il progetto si ispira all’armonia prodotta dall’accostarsi e dall’allontanarsi dei crinali dei monti lombardi e intende disegnare un “pezzo di città” che, oltre a ospitare le funzioni di Governo, può essere abitato, attraversato, visitato, fruito dai cittadini. Il conceptual design strutturale concepito dal Prof. Mola si ispira, così come quello architettonico, alla linearità e alla semplicità quali chiavi per raggiungere la massima efficienza dell’organismo strutturale sia per quanto riguarda la capacità portante che per le tecnologie realizzative.
La progettazione e la realizzazione del complesso hanno visto l’impiego sinergico delle più avanzate risorse tecnologiche, dal cassero rampante per il nucleo, ai casseri in acciaio a perdere per le colonne del Core 1, ai solai prefabbricati con alleggerimento in sfere di polietilene per gli impalcati, a sistemi speciali di montaggio ed ancoraggio delle facciate. Tutto ciò inquadrato entro una logica progettuale unica che ha integrato anche i più avanzati concetti di efficienza e sostenibilità energetica. Il controllo di qualità sia dei materiali che del processo realizzativo ha costituito un obiettivo fondamentale, perseguito mediante estesi controlli sui materiali posti in opera durante la costruzione e sfociato in operazioni di collaudo che hanno coniugato indagini di carattere sia statico che dinamico, beneficiando anche della collaborazione con il gruppo di Misure Meccaniche e Termiche, Dipartimento di Meccanica,Politecnico di Milano e con la società CAD DATACONSULT Srl di Milano.