Uffici Regione Piemonte

Torino

2010-2015 (previsto)

Regione Piemonte

In costruzione

GALLERY FOTOGRAFICA
PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA:

Massimiliano Fuksas Architetto
PERSONALE ECSD:

Progettista responsabile di commess
a: F. Mola.

Elaborati grafici: P. Banti, A. Da Campo, G. Matessi, F. Palma
205 m
95000
42 piani

 
PERSONALE ECSD:

Modellazione, analisi, progettazione: L. Pellegrini, P. Banti, G. D'Agostino, G. Galassi Sconocchia.
INCARICO ECSD:
Progettazione Strutturale;
Supervisione alla cantierizzazione;
Coordinamento della Progettazione
COMMITTENTE DI ECSD:
TorreRegionePiemonte Scarl

 
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Documenti e pubblicazioni

La realizzazione del Nuovo Palazzo per Uffici Regione Piemonte, in prossimità dell’area del Lingotto in Torino, insiste su una superficie edificabile di 95.000mq e fa parte del masterplan firmato dall’architetto Massimiliano Fuksas per la riqualificazione dell’Area ‘Ex Fiat Avio’. Il complesso è composto da tre elementi principali distinti chiaramente per funzione: la Torre, che gareggia per il record di più alto edificio d’Italia, con i suoi 205m di altezza per 42 piani fuori terra più due interrati, dove sono ospitati tutti gli uffici (essa sarà in grado di ospitare 2600 dipendenti ed oltre 2000 visitatori), la corte interrata dove sono collocati i servizi agli uffici ed il Centro Servizi autonomo dove sono ospitati il centro congressi, la biblioteca, l’asilo nido. Il volume della Torre, che ha pianta quadrata di circa 45mx45m, è racchiuso da un’imponente facciata vetrata a doppia pelle la cui sommità culminerà in un giardino pensile. La hall d’ingresso, sul lato Est è caratterizzata da un grande vuoto a tutta altezza all’interno del quale sono poste delle lame trasversali (costituite da solai ‘satelliti’ di larghezze differenti, fuoriuscenti a sbalzo dal nucleo taglio resistente) con differenti inclinazioni che rifrangono la luce creando un caleidoscopico gioco di luci. L’imponente struttura di acciaio e vetro della facciata Est risulta pertanto praticamente autonoma rispetto al resto dell’edificio, costituendo un elemento strutturale di grande rilevanza e complessità. Inoltre particolare complessità e delicatezza presentano le strutture portanti dei satelliti realizzati mediante l’utilizzo della precompressione che ha consentito di limitarne la deformabilità pur nel rispetto delle leggere geometrie delineate nel progetto architettonico.