Ospedale di Como

Como

2006-2009

ILSPA Spa

Completato

GALLERY FOTOGRAFICA
PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA:

Bortolazzi Consulting Srl

 
PERSONALE ECSD:

Progettista e responsabile di commessa:
Prof. Franco Mola
76220
22 ettari
650 posti letto
INCARICO ECSD:

Progettazione Strutturale Preliminare, Definitiva, Esecutiva

Supervisione alla cantierizzazione
COMMITTENTE DI ECSD:

Consorzio SANCO Scarl
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La superficie del terreno compreso all’interno del compendio del nuovo ospedale è di circa 22 ettari. La superficie lorda occupata dai pavimenti del nuovo ospedale è di 76.220 metri quadrati.
In queste superfici trovano spazio:
• 589 posti letto destinati a degenza ordinaria, day hospital e day surgery
• 62 posti letto tecnici, destinati a rianimazione, dialisi e terapie intensive
• 18 sale operatorie destinate alle diverse specialità, oltre 4 sale destinate a chirurgia endovascolare
• 2.000 mq destinati a laboratori diagnostici
• 2.500 mq destinati a diagnostica radiologica tradizionale e ad alta tecnologia (TAC e RMN)
• 3.200 mq destinati ad attività di medicina nucleare e radioterapia con acceleratori lineari
• 28 impianti elevatori (ascensori per persone, montalettighe, montacarichi)
• 1 scala mobile per collegare il piano 0 (ingresso principale) con il piano -1 (piano diagnosi e cura)
Per il parcheggio dei veicoli provenienti dall’esterno sono previsti complessivamente 1.205 posti auto, distribuiti tra due parcheggi coperti: pluripiano nord con 620 posti, interrato est con 223 posti, due scoperti: a raso nord con 230 posti, logistico sud con 46 posti, oltre a 50 posti distribuiti per i diversi servizi (pronto soccorso, servizio mortuario, ingresso). Di questi posti circa 50 sono destinati al parcheggio di soggetti diversamente abili.
Dal punto di vista strutturale le peculiarità del complesso sono:
1. Fondazioni, su pali a cassaforma infissa
2. Impalcati, in calcestruzzo armato post-tesi
3. Viabilità interna, soletta e travi in calcestruzzo armato post-tesi
4. Muri di sostegno della parte interrata e parte interrata, estesa all’intera superficie dell’edificio, posti sotto battente di valor massimo hb=4 m.
Tra questi elementi, particolare interesse rivestono le strutture di impalcato, tutte realizzate utilizzando la tecnica della presollecitazione con cavi non aderenti, all’interno di complessi schemi statici. Le varie configurazioni geometriche degli impalcati hanno infatti richiesto lo studio particolareggiato dei vincoli al contorno e delle azioni istantanee e differite da essi indotte nell’organismo strutturale